La leggenda della Sibilla

La leggenda della Sibilla

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Sui Sibillini ci sono molti luoghi legati alle leggende di fate e maghi ma il più noto è La grotta della Sibilla che prende il nome dalla leggenda della Sibilla Appenninica secondo la quale, questa grotta non era altro che il punto d’accesso al regno sotterraneo della regina Sibilla, un’antica sacerdotessa in grado di predire il futuro.

Secondo la versione originale della leggenda, la Sibilla era una fata buona, veggente e incantatrice, conoscitrice dell’astronomia e della medicina, che elargiva responsi profetici con un linguaggio “sibillino” appunto . Attraverso i secoli, specie nel Medio Evo e nel primo Rinascimento, scrittori, poeti e letterati, si sono sbizzarriti a descrivere il fantastico mondo della Sibilla,
trasfigurandone l’originaria e benevola personalità, fino a farla diventare, nelle varie versioni della leggenda anche una diabolica
e lasciva maga. Per noi non è solo una leggenda in quanto i nostri campi dove coltiviamo i legumi Montemonaco si estendono fino alle pendici della montagna da dove parte la strade che sale fino al Rifugio Sibilla.

Esplora la montagna alla ricerca delle fate

E’ un’esperienza unica camminare nel Parco dei Sibillini, salire la strada che da contrada collina sale fino ai 1450 mt del rifugio Sibilla. Si parte dai nostri campi che giungono fin quasi alla strada enormalmente sono seminati a ceci, poi ci si inoltra lunga la strada ricca di fonti cristalline che rinfrescano il passo e id il suono dell’acqua purifica dal rumore quotidiano.

Ad un tratto si apre un piccolo bosco che offre riparo dal sole per un breve tempo, poi subito il paesaggio si apre fino al mare e continua a salire verso il rifugio. Poi ad un tratto la natura ti lascia solo con la montagna e la strada prosegue tagliando la montagna fin quasi alla cima dove è ancora visibile l’ingresso della grotta.

Al rientro fermatevi in località collina, cheidete di Vittorio e vi racconterà di quando hanno fatto esplodere l’ingresso della grotta per evitare riti magici che si sono ripetutiti fino a pochi decenni fa.

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