Il Segreto della longevità dei Marchigiani: la Dieta Mediterranea

Il Segreto della longevità dei Marchigiani: la Dieta Mediterranea

Naturalmente Senza Glutine Ricca di Proteine Ricetta segreta dei Sibillini 100% Agricoltura Biologica Pronta in 5 minuti

Dal cuore dei Monti Sibillini nascono gli alimenti MonteMonaco 100% farina di legumi bio, ideali per integrare i benefici della “Dieta Mediterranea”, vero segreto del primato mondiale di longevità detenuto dai marchigiani e che anche nel 2017 il BLOOMBERG GLOBAL HEALTH INDEX, l’indice che misura la salute delle popolazioni, ha riconosciuto a questo territorio.

Dal novembre 2010, la Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un patrimonio che va ben oltre una semplice lista di alimenti ma riguarda la cultura di vita, le pratiche sociali, tradizionali e agricole. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la Dieta Mediterranea è una dieta salubre che aiuta a prevenire le principali malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, bulimia e obesità e, grazie al potere antiossidante dell’olio d’oliva unito al consumo di verdure, un mezzo importante nella prevenzione dei tumori.

Il concetto di “Dieta Mediterranea” è frutto del lavoro del fisiologo americano Ancel Keys, il quale ne ha dimostrato il valore scientifico e gli effetti sulla longevità grazie agli esami condotti, per circa 50 anni, proprio sul gruppo arruolato a Montegiorgio, comune della zona collinare a ridosso dei Sibillini.

Il ruolo dei legumi nella Dieta Mediterranea

Il ruolo dei legumi nella  dieta mediterranea  è legato alle loro molte proprietà nutrizionali.  Piselli, ceci, fave, lenticchie sono una fonte preziosa di nutrienti essenziali. Dal punto di vista nutrizionale essi sono un alimento completo: ricchi di proteine essi contengono le vitamine A, B, C ed E; sono ricchi di sali minerali (ferro, potassio, fosforo, zinco e calcio) e la lecitina che favorisce l’emulsione dei grassi e ne evita l’ accumulo nel sangue a beneficio della colesterolemia. Sono, quindi, protettivi dell’apparato cardiocircolatorio e utili nel controllo della pressione arteriosa.

Quante volte a settimana?

Oggi i legumi sono spesso trascurati (a torto sono considerati come contorno) invece sono uno degli elementi che integrano la dieta mediterranea e dovrebbero costituire  la portata centrale del pasto,  sostituendo in almeno 2-4 occasioni settimanali le fonti proteiche classiche come carne, pesce, formaggi, affettati o uova.

I legumi sono buoni?

Certamente, anche se spesso i bambini non li amano. Si può però superare la diffidenza mescolando i legumi ad altri ingredienti più noti a apprezzati, per comporre piatti appetitosi e gustosi. I formati pasta di MonteMonaco aiutano a creare nuove ricette e piatti unici.

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